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Rock Street, San Francisco

Le ricette detox non solo vantano una
serie di varianti gustose ma hanno anche il vantaggio di aiutare
l’organismo a depurarsi dalle tossine e a combattere fenomeni poco
salutari come la ritenzione idrica. Oltre ai frullati e alle
centrifughe, rinfrescanti e quindi molto apprezzati specialmente
durante la stagione calda, le ricette detox sono ottime per preparare
delle cremose zuppe vegetali a base di elementi naturali, ricchi di
fibre e vitamine.

Quale periodo migliore se non quello
invernale per incominciare una dieta detox a base di verdure? Dopo le
feste natalizie infatti l’organismo ha bisogno di purificarsi. Se
inserite in una dieta sana e bilanciata, le ricette detox
contribuiscono a disintossicare il fegato.

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Spesso poi, la nostra pelle soffre per
il freddo pungente e una dieta detox è la miglior panacea per
aiutare a migliorare l’aspetto e la salute dell’epidermide.

Quella che vi consigliamo oggi è una
ricetta dietetica cremosa detox a base di cavolfiore verde e
scalogno, elementi che come vedremo hanno proprietà straordinarie
per il nostro benessere fisico.

Una ricetta dietetica detox a base di
cavolfiore verde e scalogno

Per prima cosa bisogna lavare e pulire
il cavolfiore verde e le patate, immergerli in un contenitore colmo
d’acqua assieme a un bulbo di scalogno tagliato a metà. Si procederà
con il far bollire il contenuto per circa un quarto d’ora, fino a che
tutte le verdure non saranno ben lessate. Nel frattempo si dovrà
pulire uno scalogno, tagliuzzandolo in listarelle sottili. Si lasci
imbiondire in una pentola d’olio bollente la scalogno sminuzzato,
dopo di che si potranno aggiungere il cavolfiore verde e le patate.

Agli ingredienti in cottura nella pentola bisognerà aggiungere il
brodo vegetale. Una volta raggiunta la cottura spegnere il fuoco e
frullare i vegetali direttamente nel brodo caldo, fino ad ottenere
una vellutata cremosa. A proprio piacimento si potrà aggiungere
anche un uovo che verrà frullato con le verdure. Insaporire con
spezie a seconda del proprio gusto. E’ consigliato lo zafferano, che
conferirà a questa zuppa gustosa un gradevole colore giallo intenso;
tuttavia è anche consigliato insaporire con cumino o curcuma, che
conferiranno un piacevole aroma speziato alla zuppa vellutata.

Per esaltare il sapore della cremosa
detox a base di cavolfiore verde, patate e scalogno si provvederà a
servirla nei piatti su un letto di crostini di pane ben abbrustolito,
non prima di averli bagnati solo leggermente con un filo d’olio
extravergine di oliva.

Le proprietà nutritive del cavolfiore
verde

Quali sono le proprietà del cavolfiore
verde? Innanzitutto nel cavolfiore sono presenti elementi
fondamentali come potassio, fosforo, calcio e magnesio; poi ci sono
le vitamine come la C, importante per il nostro sistema immunitario,
e la vitamina E. È presente l’acido folico, conosciuto anche come
vitamina B9, fondamentale nel processo di produzione dei globuli
rossi. Per tutti questi elementi e soprattutto per la presenza della
vitamina B9 il cavolfiore verde è consigliato dai nutrizionisti ai
soggetti che soffrono di anemia. Nonostante sia così ricco di
vitamine e di altri elementi nutritivi importanti, resta comunque un
ortaggio estremamente adatto alle persone che si sono sottoposte ad
un regime di dieta ipocalorica. Anche grazie alle fibre di cui è
composto, che aiutano a regolare l’attività del nostro intestino. Il
cavolfiore verde ha poi un’altra virtù che ben si adatta alle
abitudini dei soggetti a dieta; ha la capacità di saziare ma allo
stesso tempo presenta un vantaggio: la minima presenza di
carboidrati. Per questo è molto frequente che i dietologi indichino
nel cavolfiore verde un alimento da consumare almeno una volta a
settimana.

Come mai il cavolfiore verde è così
leggero e digeribile? Perché è per lo più composto di acqua e
poverissimo di elementi grassi.

Come si sa esistono diverse qualità di
cavolfiore: il colore verde è causato dalla presenza di clorofilla,
che fa del cavolfiore verde un ortaggio dalle enormi qualità
detossicanti. È dunque l’alimento detox per eccellenza, perfetto per
la preparazione di ricette da parte di chi ha a cuore non soltanto la
propria linea ma anche il benessere del proprio corpo.

Un alimento come il cavolfiore verde,
grazie alle sue qualità, è stato studiato dalla ricerca scientifica
e indicato come uno degli ortaggi più efficaci nella prevenzione del
cancro, assieme ai cavoletti di Bruxelles, ai broccoli e alla verza.

È anche un potente antinfiammatorio, per questo una dieta a base di
cavolfiore verde aiuta a prevenire e a guarire dalle influenze
stagionali.

Infine, il consumo regolare del
cavolfiore aiuta a controllare l’indice glicemico; questa sua
caratteristica fa di questo ortaggio verde, parente prossimo del
cavolfiore bianco, un alimento molto indicato per i malati di
diabete.

Quali sono le qualità nutritive dello
scalogno?

Lo abbiamo indicato come ingrediente
base per una ricetta dietetica cremosa detox. Come il cavolo verde
anche lo scalogno è un alimento che contiene acido folico. È molto
ricco di vitamina A, C e di tutte quelle del gruppo B. La B6
contenuta nello scalogno, per esempio, costituisce da sola quasi un
quinto del valori giornalieri di riferimento indicati dal Ministero
della Salute. Acido folico e folati, che rappresentano la B9, sono
necessari e spesso vengono prescritti alle donne incinte, in quanto
in grado di scongiurare il pericolo di malformazioni nei nascituri.

Hanno anche effetti positivi sull’organo cerebrale; infatti in
generale la vitamina B9 giova al corretto funzionamento del sistema
nervoso.

Altri elementi preziosi presenti nello
scalogno sono i sali minerali come il calcio, il magnesio, il
fosforo, il potassio e il manganese. I suoi bulbi contengono anche il
silicio, che aiuta ad avere unghie e capelli più sani, e l’allicina;
quest’ultimo è un elemento dalle proprietà antibiotiche e che fa
dello scalogno un alimento fondamentale per prevenire problemi
cardiaci, infarti ed ictus. L’allicina tiene sotto controllo la
formazione di colesterolo, prevenendo l’arteriosclerosi. Una delle
sue tante virtù è quella di riuscire a mantenere bassa la pressione
scongiurando il manifestarsi di malattie cardiovascolari.

In combinazione con il potassio
l’allicina giova all’ipertensione. Ricordiamo che il potassio è un
vasodilatatore, in grado di rendere elastiche le pareti dei vasi
sanguigni consentendo il giusto afflusso di sangue.

Non solo, l’allicina viene ormai
indicata dalla comunità scientifica come un elemento in grado di
giovare ad alcuni organi come i polmoni, il colon e lo stomaco quando
vengono colpiti da forme tumorali.

Oltre ad essere un antitrombotico
naturale è anche un importante antiossidante perché contiene la
quercetina, un elemento che lo scalogno libera quando viene pestato.
Si tratta di un bioflavonoide che aiuta a combattere gli stati di
nausea, è efficace contro l’emicrania e giova ai soggetti che
soffrono di crisi di asma.

Lo scalogno è anche un ottimo
antidiabetico, contiene infatti il solfuro di allile, che riduce la
quantità di glucosio nel sangue.

Qual è infine l’elemento che
conferisce il gradevole colore viola allo scalogno? È tutto merito
degli
antociani, un toccasana per gli occhi e
dunque per salvaguardare la vista. Questi elementi rinforzano anche i
capillari e in generale le pareti dei vasi sanguigni, riducendo la
possibilità di aggregazione delle piastrine. Stimolano l’organismo a
produrre citokine, importanti per le nostre difese immunitarie; lo
scalogno è infatti indicato per contrastare le influenze stagionali
e i loro fastidiosi sintomi, come raffreddore e tosse.  

Post Author: admin

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